Consigliera di Parità della Provincia di Avellino
Indice
»Avviamento al lavoro
»Collocamento dei diversamente abili
»Collocamento dei lavoratori italiani all'estero
»Collocamento dei lavoratori comunitari
»Collocamento dei lavoratori extracomunitari
»Curriculun vitae
»Colloqio di selezione
L'avviamento al lavoro è possibile per tutti i/le lavoratori/trici disabili e non,
italiani/e, comunitari/e ed extracomunitari/e.
Attualmente, l'avviamento al lavoro può avvenire sia tramite l'intermediario
pubblico (Centri per l'impiego) sia tramite gli intermediari privati (agenzie
per il lavoro o ex agenzie interinali).
SOGGETTI
- adolescenti = minori compresi tra i 15 e i 18 anni, che non siano
sottoposti all'obbligo scolastico;
- giovani = di età superiore a 18 anni non superiore a 25 anni o chi è in
possesso di un diploma di laurea (fino a 28 anni);
- disoccupati di lunga durata = coloro che sono alla ricerca di un lavoro
da più di 12 mesi, dopo aver perso il precedente posto di lavoro;
- inoccupati di lunga durata = coloro che sono alla ricerca di un lavoro
da più di 12 mesi, dopo aver precedentemente svolto un'attività lavorativa;
- donne in reinserimento lavorativo = lavoratrici che precedentemente
avevano un occupazione e che vogliono ritornare nel mondo del lavoro,
dopo almeno 2 anni di inattività.
SE CERCHI LAVORO PUOI RIVOLGERTI
- alle Agenzie per il lavoro (ex agenzie interinali) = mediazione privata;
- ai Centri per l'impiego = mediazione pubblica
AGENZIE PER IL LAVORO
Le agenzie per il lavoro sono sia le ex agenzie di lavoro interinale che le
agenzie costituite ai sensi degli artt. 2, 4 e 5 del D. Lgs. 276/2003.
Le agenzie per il lavoro, che si costituiscono ai sensi del D. Lgs. 276/2003,
possono svolgere una, più di una o tutte le seguenti attività:
- somministrazione di lavoro a tempo determinato in tutti i settori (fornitura
di lavoratori a tempo determinato);
- somministrazione di lavoro a tempo indeterminato in specifici settori
(fornitura di lavoratori a tempo indeterminato);
- ricerca e selezione del personale (attività finalizzata alla individuazione
di lavoratori che possano ricoprire posizioni lavorative su specifico
incarico di una azienda);
- intermediazione di manodopera (attività di mediazione tra domanda e
offerta di lavoro);
- ricollocazione professionale (attività il cui scopo è quello di ricollocare
lavoratori)
COSA FARE
I soggetti che vogliono trovare un'occupazione rivolgendosi
alle agenzie per il lavoro devono compilare un questionario, contenente:
- nome e cognome;
- data di nascita;
- titolo di studio (diploma, laurea, ecc…);
- esperienze professionali.
OBBLIGHI
Le agenzie per il lavoro devono:
- offrire gratuitamente prestazioni ai/alle lavoratori/trici;
- evitare ogni discriminazione nelle pratiche;
- evitare di fare indagini sulle opinioni dei lavoratori;
- osservare le norme sulla tutela della privacy dei/delle lavoratori/trici.
LE EX AGENZIE INTERINALI SONO
1. ADECCO, via Due Principati, n. 51, Avellino, tel. 0825.756302; via
Roma, Lioni (AV), 0827.270252;
2. ARTICOLO 1 S.P.A., via S. Rocco, S. Angelo dei Lombardi (AV),
tel. 0827.215126;
3. MANPOWER, via Ferriera, n. 35/37, Avellino, tel. 0825.756603;
4. WORKNET, c.so Vittorio Emanuele, n. 111, Avellino; tel. 0825.784830.
CENTRI PER L'IMPIEGO
I Centri per l'Impiego sono distribuiti su ogni bacino provinciale non superiore a 100.000 abitanti.COSA FARE
Tutti i soggetti, che sono in cerca di lavoro, possono rivolgersi ai
Centri per l'impiego, indipendentemente dalla residenza e possono essere
inseriti in un elenco anagrafico informatizzato contenente:
- nome, cognome e data di nascita;
- residenza ed eventuale domicilio;
- titoli di studio (diploma, università, ecc…);
- stato occupazionale.
ADEMPIMENTI PER CHI CERCA LAVORO
Il/la disoccupato/a, l'inoccupato/a:
- deve presentarsi al Centro per l'impiego;
- deve compilare un apposito modulo, indicando, oltre alle generalità,
anche le eventuali attività precedentemente svolte; in questo modo
verrà inserito nell'elenco anagrafico informatizzato.
PROCEDURA
Il Centro per l'impiego:
- verifica la persistenza dello stato di disoccupazione mediante un'indagine
a campione;
- deve effettuare un colloquio di orientamento entro 6 mesi dall'inizio
dello stato di disoccupazione.
DURATA DELL'ISCRIZIONE
Per i lavoratori italiani e comunitari l'iscrizione dura per tutta la vita, salvo la
cancellazione su domanda dell'interessato;
Per i lavoratori stranieri non comunitari l'iscrizione è valida per la durata del
permesso di soggiorno e, comunque, per non più di un anno.
IL DATORE DI LAVORO PRIVATO
1) assume direttamente il lavoratore, ad eccezione dei lavoratori non comunitari,
disabili e italiani da impiegare all'estero;
2) comunica al Centro per l'impiego:
- i dati anagrafici del lavoratore;
- la qualifica professionale;
- la tipologia contrattuale;
- il trattamento economico e normativo.
ADEMPIMENTI PER LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Il datore di lavoro deve comunicare al Centro per l'impiego la cessazione del rapporto di lavoro entro 5 giorni.
DOVE SONO UBICATI I CENTRI PER L'IMPIEGO
- Centro per l'Impiego di Avellino = Via Cannaviello, n. 53 - Avellino,
tel. 0825.35137, e-mail: cpiavellino@libero.it;
- Centro per l'Impiego di Ariano Irpino = Via D. Anzani - Ariano Irpino
(Av), tel. 0825.871559, e-mail: impariano@virgilio.it;
- Centro per l'Impiego di Calitri = Via Largo San Bernardino - Calitri
(Av), tel. 0827.30115 e-mail: impcalitri@virgilio.it;
- Centro per l'Impiego di Grottaminarda = Via Condotto - Grottaminarda
(Av), tel. 0827.441812, e-mail: impgrotta@libero.it;
- Centro per l'Impiego di Sant'Angelo dei Lombardi = Via Petrile -
Sant'Angelo dei Lombardi (Av), tel. 0827.23586, e-mail:
implombardi@virgilio.it
NORMATIVA
L'avviamento al lavoro dei disabili è regolato dalla L. 68/1999.
SOGGETTI
- persone in attività lavorativa affette da menomazioni fisiche, psichiche
e sensoriali e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della
capacità lavorativa superiore al 45%;
- invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%;
- non vedenti;
- sordomuti;
- invalidi di guerra;
- invalidi civili di guerra;
- invalidi per servizio.
DATORI DI LAVORO
L'obbligo di assunzione dei disabili si applica:
- ai datori di lavoro privati;
- ai datori di lavoro pubblici;
- ai partiti politici, alle organizzazioni sindacali ed alle associazioni senza
scopo di lucro, se si verificano due condizioni:
1) in caso di nuova assunzione;
2) in riferimento al personale tecnico-esecutivo ed amministrativo.
QUOTE
Le quote d'obbligo di assunzione dei lavoratori disabili sono così
ripartite:
- 1 lavoratore disabile per i datori di lavoro che hanno da 15 a 35 dipendenti,
solo in caso di nuove assunzioni;
- 2 lavoratori disabili per i datori di lavoro che hanno da 36 a 50 dipendenti,
- 7% dei lavoratori occupati per i datori di lavoro che hanno più di 50
dipendenti.
COSA FARE
Si possono iscrivere al collocamento in oggetto i disabili che hanno compiuto 15 anni e non hanno ancora raggiunto l'età pensionabile; è necessario, attraverso visite sanitarie, l'accertamento delle condizioni di disabilità che danno diritto all'inserimento nel mondo del lavoro.
MODALITà DI ASSUNZIONE
I disabili possono essere assunti secondo le seguenti
modalità:
da parte dei datori pubblici l'assunzione avviene:
1. mediante chiamata nominativa e solo con la stipula di convenzioni;
2. mediante chiamata numerica degli iscritti nell'elenco ai Centri per
l'impiego, tenendo conto dell'invalidità riconosciuta con le mansioni
da svolgere;
3. mediante concorso in cui verrà riservata una quota complessiva d'obbligo
fino al 50% dei posti messi a concorso.
da parte dei datori privati l'assunzione avviene
1. mediante chiamata nominativa:
- per le assunzioni a cui sono tenuti i datori di lavoro che occupano da
15 a 35 dipendenti;
- per il 50% delle assunzioni a cui sono tenuti i datori che occupano
da 36 a 50 dipendenti;
- per il 60% delle assunzioni a cui sono tenuti i datori che occupano
più di 50 dipendenti;
2. mediante chiamata numerica degli iscritti nell'elenco ai Centri per
l'impiego
da parte dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni
senza scopo di lucro l'assunzione avviene mediante chiamata nominativa.
CONVENZIONI
Gli uffici competenti possono stipulare convenzioni con il
datore di lavoro.
Distinguiamo le:
1.convenzioni di programma: stipulate fra il datore di lavoro e i Centri
per l'impiego, previo parere della Commissione Provinciale per il lavoro,
il cui obiettivo è quello di un inserimento mirato di particolari disabili.
Nella convenzione devono essere inserite:
- le generalità dei disabili;
- la loro residenza ed eventualmente il loro domicilio;
- le mansioni da svolgere;
- le modalità di svolgimento;
- le forme di sostegno, di consulenza e di monitoraggio da parte dei
Centri per l'impiego.
2. convenzioni di integrazione: stipulate fra il datore di lavoro e i Centri
per l'impiego che riguardano tutti i disabili.
Tale convenzione deve
contenere:
- le generalità dei disabili;
- la loro residenza ed eventualmente il loro domicilio;
- le mansioni da svolgere;
- l'indicazione della tipologia del contratto: a tempo determinato, parttime,
ecc…;
- le modalità di svolgimento;
- l'eventuale periodo di prova.
AGEVOLAZIONI
Tutte le imprese, che assumono disabili, anche se rispettano la quota, possono usufruire di agevolazioni contributive in proporzione al grado di invalidità.
FONDO NAZIONALE
E' istituito presso il Ministero del Lavoro e privilegia:
- programmi diretti all'inserimento dei disabili con particolare difficoltà,
ad esempio: handicap intellettivo e psichico;
- programmi diretti all'inserimento lavorativo delle donne disabili;
- programmi che prevedono forme di inserimento lavorativo stabile.
FONDO REGIONALE
Il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili è alimentato dalle sanzioni pagate dai datori di lavoro ed è istituito presso le Regioni, che erogano:
- contributi agli Enti che svolgono attività rivolte all'integrazione dei disabili;
- contributi aggiuntivi alle imprese che assumono disabili.
A CHI RIVOLGERSI
I disabili, che sono in cerca di lavoro, devono rivolgersi al
Servizio Politiche del Lavoro - Collocamento dei disabili, presso il Centro
per l'impiego, sito in via Cannaviello, n. 53, Avellino.
COLLOCAMENTO DEI LAVORATORI ITALIANI ALL'ESTERO
E' necessario fare delle distinzioni:
1. se l'attività lavorativa è svolta nei Paesi europei non è necessaria
nessuna autorizzazione, in quanto vige il principio del libero accesso
e del libero soggiorno all'interno dell'Unione Europea;
2. se l'attività lavorativa è svolta nei Paesi extracomunitari bisogna seguire
una particolare procedura.
Adempimento del lavoratore:
- il lavoratore deve iscriversi in apposite liste di collocamento, tenute
presso la Direzione Provinciale del Lavoro del luogo di residenza;
- il lavoratore deve compilare una scheda che deve contenere le sue
generalità e le sue esperienze professionali oltre anche la sua disponibilità
a svolgere attività in paesi extracomunitari.
adempimento del datore di lavoro:
- il datore deve presentare richiesta di autorizzazione in bollo al Ministero
del lavoro secondo un fac-simile da quest'ultimo predisposto;
- copia della stessa richiesta deve essere inviata al Ministero degli Esteri ed alla Direzione Provinciale del Lavoro.
[^ Sopra] Per i lavoratori comunitari non è necessario nessuna autorizzazione, in quanto vige il principio del libero accesso e del libero soggiorno all'interno dell'Unione Europea (art. 39 Trattato CE).
Tale principio non si applica agli impieghi pubblici.
Per lavoratori extracomunitari si intendono coloro che non appartengono all'Unione Europea.
Per tali lavoratori si applica il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
DURATA
Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro non può superare:
a) 9 mesi per uno o più contratti stagionali;
b) 1 anno per contratto di lavoro a tempo determinato;
c) 2 anni per contratto di lavoro a tempo indeterminato.
COSA DEVE FARE LO STRANIERO PER OTTENERE IL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO
a) deve richiedere il rinnovo alla Questura della provincia in cui egli dimora;
b) la richiesta deve essere presentata entro un certo termine dalla scadenza:
1) 90 giorni prima della scadenza in caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato;
2) 60 giorni prima della scadenza in caso di contratto di lavoro a tempo determinato;
3) 30 giorni prima della scadenza in caso di qualsiasi tipo di contratto di lavoro.
PROCEDURA PER L'ASSUNZIONE
Lo Sportello Unico per l'immigrazione è istituito in ogni Prefettura ed è responsabile dell'intera procedura di assunzione in Italia del lavoratore extracomunitario.
In particolare:
a) comunica al Centro per l'impiego le richieste che ha ricevuto dai datori di lavoro;
b) il Centro per l'impiego diffonde le offerte per via telematica;
c) trascorsi 20 giorni senza che vi sia stata presentata alcuna domanda da parte di lavoratori nazionali o comunitari, il Centro trasmette un certificato negativo allo Sportello Unico, che deve comunicarlo al datore di lavoro;
d) in caso di esito positivo, lo Sportello Unico rilascia, sentito il Questore, il nulla osta e, su richiesta del datore di lavoro, trasmette la documentazione agli uffici consolari;
e) il nulla osta è valido per 6 mesi;
f) gli uffici consolari rilasciano il permesso di soggiorno per lavoro;
g) entro 8 giorni dal suo ingresso in Italia, lo straniero deve presentarsi allo Sportello unico per apporre la firma sul contratto.
SANZIONE
Il datore di lavoro, che omette di comunicare allo Sportello unico qualunque variazione del rapporto di lavoro con lo straniero, è punito con una sanzione da 500 a 2.500 Euro.
NORMATIVA
La legge 189/2002 ha regolato la disciplina della materia dell'immigrazione e dell'asilo relativamente al permesso di soggiorno per lavoro.
tietnica [^ Sopra]E' un biglietto da visita che in poche righe deve offrire un quadro il più possibile preciso di chi siamo, cosa sappiamo, cosa abbiamo fatto e cosa vorremmo fare, stimolando al massimo l'attenzione e l'interesse di chi lo legge.
COSA DEVE CONTENERE?
Un buon curriculum vitae deve essere breve (poiché il tempo che può
dedicare il lettore è limitato), dettagliato ed efficace (poiché deve riuscire a
dare un'immagine precisa di se stessi) e deve essere strutturato a blocchi,
solitamente sviluppato in sezioni, quali:
- dati anagrafici;
- esperienze formative (studi compiuti in ordine cronologico partendo
dalla esperienza più recente);
- esperienze professionali (occupazione attuale e precedenti in ordine
cronologico partendo dall'esperienza più recente);
- conoscenza di lingue straniere, specificando il livello di padronanza
relativamente alla comprensione del testo, della conversazione e della
traduzione;
- conoscenze informatiche specificando la capacità di utilizzo dei principali
pacchetti software;
- interessi extraprofessionali (attività culturali e sociali);
- autorizzazione al trattamento dei dati personali, citando il d.lgs. 196/03.
Esistono modelli di curriculum europei già pronti scaricabili dai siti:
www.cedefop.gr/transparency/cv.aso
www.welfare.gov.it
www.isol.it
Consiste in un incontro con uno o più selezionatori o probabili datori di lavoro
e costituisce un'opportunità da non perdere per arrivare alla possibile
assunzione.
Il colloquio può avvenire in diverse forme:
1. colloquio di gruppo;
2. colloquio psicoattidudinale individuale;
3. colloquio tecnico individuale.
A volte le tre forme vengono affrontate in sequenza, partendo da una selezione
di gruppo fino al colloquio tecnico, passando per il colloquio "classico".
Altre volte si viene sottoposti soltanto ad una o due di queste forme di
colloquio.
Importante è tener presente che il colloquio non è un esame, ma è una
situazione comunicativa nella quale ognuno dei partecipanti è contemporaneamente
parte attiva e parte passiva.
Non solo si viene selezionati, ma si
seleziona a propria volta.
A fine colloquio è necessario:
- non chiedere un giudizio finale;
- informarsi sui tempi della selezione;
- aspettare che il selezionatore si alzi per primo;
- non accettare o rifiutare un'offerta sul momento (meglio ascoltare
attentamente la proposta e prendere tempo per valutarla).
Tutto il materiale pubblicato è proprietà dell'Ufficio della Consigliera di Parità, salvo il materiale diversamente e specificamente dichiarato pubblico o di altro autore. Viene concessa la visione dei documenti detti ma non la loro stampa e/o utilizzo commerciale