NORMATIVA NAZIONALE E COMUNITARIA
Indice
NORME IN PRIMO PIANO
NOVITA'
NORMATIVA NAZIONALE
NORMATIVA COMUNITARIA
NORME IN PRIMO PIANO
-
Legge 6 giugno 2008, n. 101
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 giugno 2008)
-
PROVVEDIMENTO 30 maggio 2006 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - IL PRESIDENTE DEL COMITATO NAZIONALE DI PARITÀ E PARI OPPORTUNITÀ NEL LAVORO
"Programma-obiettivo per la promozione della presenza femminile nei livelli, nei ruoli e
nelle posizioni di responsabilità all'interno delle organizzazioni, per il consolidamento
di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete.
(G.U. n. 160 del 12/07/2006)"
-
DECISIONE n. 771/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2006
Istituisce l'anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) - Verso una società giusta. (Testo rilevante ai fini del SEE)
-
DECRETO LEGISLATIVO 11 aprile 2006, n.198
Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246. (GU n. 125 del 31-5-2006- Suppl. Ordinario n.133)
-
Circolare n. 16 del 18 maggio 2006
Applicazione art. 9 della legge n. 53/2000 sulle modalità di presentazione dei progetti di azioni positive per la flessibilità in favore della conciliazione tra vita professionale e familiare.
[^ Sopra]
NOVITA'
-
Legge 6 giugno 2008, n. 101
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 giugno 2008)
- "Forum permanente contro le molestie gravi e la violenza
alle donne, per orientamento sessuale e identità di genere", decreto
13 dicembre 2007 - pubblicato nella G.U. n. 21 del 25 gennaio 2008
- "Procedure e criteri relativi alla scelta dei componenti la Commissione
per le pari opportunità tra uomo e donna", decreto 18
ottobre 2007 - pubblicato nella G.U. n.17 del 21 gennaio 2008
- Legge
29 novembre 2007 n. 222 pubblicata nella G.U. n. 279 del 30 novembre
2007 - supplemento ordinario n. 249 che converte in legge il
decreto 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia
economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale
- D.lgs. 6
novembre 2007, n. 196 pubblicato nella G.U. n. 261 del 9 novembre
2007 -Supplemento Ordinario n. 228 il Decreto legislativo di attuazione
della Direttiva 2004/113/CE
- Nucleo
di valutazione, decreto del Presidente della Repubblica, 11 maggio
2007 - Regolamento pubblicato nella G.U. n. 198 di lunedì
27 agosto 2007 - supplemento ordinario n. 189
- Comitato
interministeriale per i diritti umani, decreto del Presidente della
Repubblica, 11 maggio 2007 - Regolamento pubblicato nella G.U.
n. 198 di lunedì 27 agosto 2007 - supplemento ordinario n. 189
- Associazioni
e enti legittimati ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con
disabilità, vittime di discriminazioni - "Richiesta di riconoscimento
della legittimazione ad agire" Allegato
A e Allegato
B, decreto del 21 giugno 2007 - pubblicato nella G.U. n.
181 di lunedì 6 luglio 2007
- Commissione
per le pari opportunità tra uomo e donna, decreto del Presidente della
Repubblica, 14 maggio 2007 n.115 - Regolamento pubblicato nella G.U.
n. 177 di mercoledì 1° agosto 2007
- Direttiva
23 maggio 2007, "Misure per attuare
parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni
pubbliche", pubblicata nella G.U. n. 173 di venerdì 27 luglio
2007
- Commissione
Tratta, decreto del Presidente della Repubblica, 14 maggio 2007 n. 101 -
Regolamento pubblicato nella G.U. n. 167 di venerdì 20 luglio 2007
- Comitato
imprenditoria femminile, decreto del Presidente della Repubblica, 14
maggio 2007, n. 102 - Regolamento pubblicato nella G.U. n. 167 di venerdì
20 luglio 2007
- Direttiva
2006/54/CE, del 5 luglio 2006, "Attuazione del principio delle pari
opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di
occupazione e impiego"
- D.lgs.
11 aprile 2006, n. 198, "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna"
-
SEC
(2006) 275 – "Tabella di marcia della Commissione europea per la parità
tra donne e uomini 2006-2010"
- SEC
(2005) 689 – "Strategia quadro per la non discriminazione e le pari
opportunità per tutti"
-
COM
(2005) 225 – "Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007).
Decisione del Parlamento europeo e del
Consiglio"
[^ Sopra]
NORMATIVA NAZIONALE
Riferimento: www.retepariopportunita.it
FONTI COSTITUZIONALI
CITTADINANZA
CODICE DELLE PARI OPPORTUNITA'
DETENUTE MADRI
- Legge
8 marzo 2001, n. 40, "Misure alternative alla detenzione a tutela del
rapporto tra detenute e figli minori"
- Legge 26 luglio 1975, n. 354, art.
21-bis,art.47-quinquies, e successive modificazioni, "Norme
sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e
limitative della libertà"
- Codice penale:
art.
146 (Rinvio obbligatorio dell"esecuzione della pena)
art.
147 , comma 1, numero 3 (Rinvio facoltativo dell"esecuzione della
pena)
art.
211-bis (Rinvio dell"esecuzione delle misure di sicurezza)
- Codice di procedura penale
art.
275, comma 4 (Criteri di scelta delle
misure)
DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI
- Legge
1° marzo 2006, n. 67, "Misure per la tutela giudiziaria delle persone con
disabilità vittime di discriminazioni"
- D.L.
10 gennaio 2006, n. 4, art. 6, "Semplificazione degli adempimenti
amministrativi per le persone con disabilità", convertito in legge dalla Legge
6 marzo 2006, n. 80
- D.P.R.
6 giugno 2001, n. 380, art. 82, "Eliminazione o superamento delle barriere
architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico"
- Legge
5 febbraio 1992, n.104, "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione
sociale e i diritti delle persone handicappate"
- Legge
9 gennaio 1989, n. 13, "Disposizioni per favorire il superamento e
l"eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici
privati"
DIRITTO DI FAMIGLIA
DONNE E LAVORO
Azioni positive ed imprenditorialità
- Provv.
del Min. Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 maggio 2006 (G.U. n. 160
del 12 luglio 2006), "Programma-obiettivo per la promozione della presenza
femminile nei livelli e nei ruoli di responsabilità all'interno delle
organizzazioni, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione
di progetti integrati di rete"
- D.lgs 11 aprile 2006, n. 198, "Codice delle pari opportunità tra uomo e
donna":
- Libro
I, Titolo II, Capo V,artt. 21 e 22 (Comitato per l’imprenditoria
femminile)
- Libro
III, Titolo I, Capo IV, artt. 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50
(Promozione delle pari opportunità)
- Libro
III, Titolo II, Capo I, artt. 52, 53, 54, 55 (Azioni positive per
l’imprenditoria femminile)
- D.M.
15 marzo 2001, "Disciplina delle modalità di presentazione, valutazione e
finanziamento dei progetti di azione positiva per la parità uomo-donna nel
lavoro di cui alla legge 10 aprile 1991, n. 125"
- D.P.R.
28 luglio 2000, n. 314, "Regolamento per la semplificazione del
procedimento recante la disciplina del procedimento relativo agli interventi a
favore dell'imprenditoria femminile"
- Legge
25 febbraio 1992, n. 215, art. 10 comma 6, art. 12 e art. 13, "Azioni
positive per l’imprenditoria femminile"
- Legge
10 aprile 1991, n. 125, art. 11, "Azioni positive per la realizzazione
della parità uomo-donna nel lavoro"
Parità di trattamento e di retribuzione
- D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198, "Codice delle pari opportunità tra uomo e
donna":
- Libro
III, Titolo I, Capo I, artt. 25 e art. 26
- Libro
III, Titolo I, Capo II, art. 27, art. 28, art. 29 e art. 30
- D.lgs
11 aprile 2006, n. 198, Libro III, Titolo I, Capo II, art. 35, "Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna"
- Legge
9 dicembre 1977, n. 903, art. 14, art 16, commi 2 e 3, art. 17 e art. 19,
"Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro"
Occupazione, flessibilità, part-time e lavoro notturno
- D.lgs.
10 settembre 2003, n. 276, "Attuazione delle deleghe in materia di
occupazione e mercato del lavoro, di cui alla Legge 14 febbraio 2003, n. 30"
(c.d. "Legge Biagi")
- D.lgs.
26 marzo 2001, n. 151, art. 60, "Testo unico delle disposizioni
legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità,
a norma dell'articolo 15 della Legge 8 marzo 2000, n. 53"
- Circ.
Min. Lav. 14 marzo 2000, n. 13/2000, "Nuove disposizioni in tema di
ricorso al lavoro notturno - Decreto legislativo n. 532 del 26 novembre 1999"
- D.lgs.
25 febbraio 2000, n. 61, "Attuazione della direttiva 97/81/CE relativa
all'accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e
dalla CES"
- D.lgs.
26 novembre 1999, n. 532, "Disposizioni in materia di lavoro notturno, a
norma dell'articolo 17, comma 2, della Legge 5 febbraio 1999, n. 25"
- D.P.R.
8 marzo 1999, n. 70, "Regolamento recante disciplina del telelavoro nelle
pubbliche amministrazioni, a norma dell'articolo 4, comma 3, della Legge 16
giugno 1998, n. 191"
- Legge
27 dicembre 1997, n. 449, art. 39, "Misure per la stabilizzazione della
finanza pubblica"
- D.lgs.
23 dicembre 1997, n. 469, "Conferimento alle regioni e agli enti locali di
funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell'articolo 1
della Legge 15 marzo 1997, n. 59"
- Legge
18 dicembre 1973, n. 877, "Nuove norme per la tutela del lavoro a
domicilio"
Tutela della maternità, congedi parentali e conciliazione famiglia-lavoro
- D.lgs
11 aprile 2006, n. 198, Libro III, Titolo I, Capo V, art. 51, "Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna"
- D.lgs.
26 marzo 2001, n. 151, "Testo unico delle disposizioni legislative in
materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma
dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53"
- Legge
8 marzo 2000, n. 53, "Disposizioni per il sostegno della maternità e della
paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento
dei tempi delle città"
- D.M.
21 luglio 2000, n. 278, "Regolamento recante disposizioni di attuazione
dell'articolo 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53, concernente congedi per
eventi e cause particolari"
- Circ.
Min. Lav. 7 luglio 2000, n. 43/2000, "Art. 12, Legge 8 marzo 2000, n. 53,
recante disposizioni in materia di flessibilità dell'astensione obbligatoria
nel periodo di gestazione e puerperio della donna lavoratrice"
- D.M.
21 dicembre 2000, n. 452, "Regolamento recante disposizioni in materia di
assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49
della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della Legge 23
dicembre 1998, n. 448"
- Legge
29 novembre 1977, n. 891, "Norme per il rifinanziamento del piano degli
asili nido e modifica della legge istitutiva 6 dicembre 1971, n. 1044"
- Legge
6 dicembre 1971, n. 1044, "Piano quinquennale per l'Istituzione di
asili-nido comunali con il concorso dello Stato"
Pubblica Amministrazione
Forze Armate e Pubblica sicurezza
DONNE E POLITICA
- Legge
8 aprile 2004, n. 90, art. 3, "Norme in materia dei membri del Parlamento
europeo e altre disposizioni inerenti ad elezioni da svolgersi nell'anno 2004"
- Legge
costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, "Disposizioni concernenti l'elezione
diretta dei Presidenti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province
autonome di Trento e Bolzano"
- Legge
3 giugno 1999, n. 157, art. 3, "Nuove norme in materia di rimborso delle
spese per consultazioni elettorali e referendarie e abrogazione delle
disposizioni concernenti la contribuzione volontaria ai movimenti e partiti
politici"
- D.lgs.
20 dicembre 1993, n. 533, art. 2 , "Testo unico delle leggi recanti norme
per l'elezione del Senato della Repubblica"
Normativa elettorale regionale
Regioni a Statuto speciale
- L.R.
Valle D'Aosta 12 gennaio 1993, n. 3, art 3-bis e art. 9, "Norme per
l'elezione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta", come modificati dalla
L.R. 13 novembre 2002, n. 21
- L.R.
Sicilia 20 marzo 1951, n. 29, art 1-bis e art. 14 , "Elezione dei Deputati
all'Assemblea regionale siciliana", come modificati dalla L.R. 3 giugno 2005,
n. 7
- L.P.
Trento 5 marzo 2003, n. 2, art. 25 e art. 26, "Norme per l'elezione
diretta del Consiglio provinciale di Trento e del Presidente della Provincia"
Regioni a Statuto ordinario
- L.R.
Toscana 13 maggio 2004, n. 25, art. 8, "Norme per l'elezione del Consiglio
regionale e del Presidente della Giunta regionale"
- L.R.
Toscana 17 dicembre 2004, n. 70, art. 5 e art. 7, "Norme per la selezione
dei candidati e delle candidate alle elezioni per il Consiglio regionale e
alla carica di Presidente della Giunta regionale"
- L.R.
Marche 16 dicembre 2004, n. 27, art. 9, "Norme per l'elezione del
Consiglio e del Presidente della Giunta regionale"
- L.R.
Lazio 13 gennaio 2005, n. 2, art. 3, "Disposizioni in materia di elezione
del Presidente della Regione e del Consiglio regionale e in materia di
ineleggibilità e incompatibilità dei componenti della Giunta e del Consiglio
regionale"
- L.R.
Abruzzo 19 marzo 2002, n. 1, art. 1-bis, "Disposizioni sulla durata degli
organi e sull’indizione delle elezioni regionali", (Integrazioni all'art. 1
della legge 17 febbraio 1968, n. 108) come modificato dalla L.R. 12 febbraio
2005, n. 9
- L.R.
Puglia 28 gennaio 2005, n. 2, art. 3, "Norme per l'elezione del Consiglio
regionale e del Presidente della Giunta regionale"
- L.R.
Calabria 7 febbraio 2005, n. 1art. unico, comma 6, "Norme per l'elezione
del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale"
IMMIGRAZIONE
- D.P.R.
16 settembre 2004, n.303, "Regolamento relativo alle procedure per il
riconoscimento dello status di rifugiato"
- D.P.R.
18 gennaio 2002, n. 54, "Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati
membri dell'Unione europea. (Testo A)"
- D.P.R.
31 agosto 1999, n. 394, "Regolamento recante norme di attuazione del testo
unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme
sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1, comma 6, del D.lgs. 25
luglio 1998, n. 286", come modificato dal D.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334
- D.lgs
25 luglio 1998, n. 286, "Testo unico delle disposizioni concernenti la
disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero", come
modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189 (cosiddetta legge "Bossi-Fini")
- D.L. 30 dicembre 1989, n. 416, artt.
da 1 a 1-septies, "Norme urgenti in materia di asilo politico, di ingresso
e soggiorno dei cittadini extracomunitari e di regolarizzazione dei cittadini
extracomunitari ed apolidi già presenti nel territorio dello Stato",
convertito in legge con legge 28 febbraio 1990, n.
39
MATERNITA' CONSAPEVOLE E CONSULTORI
MINISTERO E DIPARTIMENTO
NORMATIVE REGIONALI
Statuti delle Regioni a Statuto speciale:
- Legge
costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, art. 15, "Statuto speciale per la
Valle D'Aosta" (Organi della Regione) come modificato dalla Legge
costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2
- D.P.R.
31 agosto 1972, n. 670, art. 47, "Approvazione del testo unico delle leggi
costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige"
(Organi della provincia) come modificato dalla Legge costituzionale 31 gennaio
2001, n. 2
- Legge
costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, art. 12, "Statuto speciale della
Regione Friuli-Venezia Giulia" (Organi della Regione) come modificato dalla
Legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2
- R.D.lgs.
15 maggio 1946, n. 455, art. 3, "Approvazione dello statuto della Regione
siciliana" (Assemblea regionale) come modificato dalla Legge costituzionale 31
gennaio 2001, n. 2
- Legge
costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, art. 15, "Statuto speciale per la
Sardegna" (Organi della Regione) come modificato dalla Legge costituzionale 31
gennaio 2001, n. 2
Statuti delle Regioni a Statuto ordinario:
- Legge
regionale 16 novembre 2007, n. 59
- Legge
statutaria Piemonte 4 marzo 2005, n. 1, art. 13 e art. 93
- Legge
statutaria Liguria 3 maggio 2005, n. 1, art. 2 (Principi dell'ordinamento
e dell'azione regionale)
- Legge
statutaria Emilia Romagna del 31 marzo 2005, n. 13, Preambolo, art. 2 e art.
41
- Statuto
della Regione Toscana , art. 4 , art. 55 e art. 82 (pubblicato nel
B.U.R.T. n. 12 dell'11 febbraio 2005)
- Legge
statutaria Marche 8 marzo 2005, n. 1, art. 3 e art. 54
- Legge
statutaria Umbria del 16 aprile 2005, n. 21, art. 5, art. 7 e art. 62
- Legge
statutaria Lazio dell'11 novembre 2004, n.1, art. 6 e art. 73
- Statuto
della Regione Abruzzo, art. 6 e art. 81 (approvato in seconda lettura il
12 settembre 2006)
- Legge
statutaria Calabria del 19 ottobre 2004, n. 25, art. 2 e art. 8
- Legge
statutaria Puglia 12 maggio 2004, n. 7, Principi, art.
6
ORGANISMI DI PARITA'
- D.lgs 11 aprile 2006, n. 198, "Codice delle pari opportunità tra uomo e
donna":
- Libro I, Titolo II, Capo II, artt.
3, 4, 5, 6, 7 (Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna)
-
Libro I, Titolo II, Capo III, artt.
8, 9, 10, 11 (Comitato nazionale per l’attuazione dei principi di parità
di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e
lavoratrici)
- Libro I, Titolo II, Capo IV, artt.
12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 (Consigliere e consiglieri di parità)
- D.M.
19 maggio 2004, n. 275, "Regolamento recante norme per l’organizzazione e
il funzionamento della Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna"
- D.lgs 31 luglio 2003, n. 226,art.
6, comma 2 e art. 7, comma 1, "Trasformazione della Commissione Nazionale
per la Parità in Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna, a norma
dell'articolo 13 della legge 6 luglio 2002, n. 137"
- D.lgs 30 luglio 1999, n. 303, art.
5, "Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n.
59"
PARITA' DI TRATTAMENTO E NON DISCRIMINAZIONE
-
Legge 6 giugno 2008, n. 101
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 giugno 2008)
- D.lgs
9 luglio 2003, n. 215, "Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la
parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e
dall'origine etnica"
- D.lgs
9 luglio 2003, n. 216, "Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la
parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro"
- D.L.
26 aprile 1993, n. 122, "Misure urgenti in materia di discriminazione
razziale, etnica e religiosa", convertito in legge, con modificazioni, dalla
Legge 25 giugno 1993, n. 205
- Legge
13 ottobre 1975, n. 654, "Ratifica ed esecuzione della convenzione
internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione
razziale, aperta alla firma a New York il 7 marzo
1966"
PROCREAZIONE ASSISTITA
SFRUTTAMENTO E TRATTA
VIOLENZA
[^ Sopra]
NORMATIVA COMUNITARIA
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PRINCIPI FONDAMENTALI
- Carta
dei diritti fondamentali dell'Unione europea (Nizza, 2000)
- Trattato
di Amsterdam (1997), art. 2, 3, 13, 118, 119, 136, 137, 141 e 251.
- Trattato
di Maastricht (1993), art. 119.
Parità di trattamento in materia di occupazione, impiego, formazione
e accesso a beni e servizi
- Direttiva
2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006,
riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità
di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego
- Direttiva
2004/113/CE del Consiglio del 13 dicembre 2004, che attua il principio
della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l’accesso a
beni e servizi e la loro fornitura
- Direttiva
2002/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2002,
che modifica la direttiva 76/207/CEE del Consiglio relativa all'attuazione del
principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali
e le condizioni di lavoro
- Direttiva
2000/78/CE del Consiglio del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro
generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di
condizioni di lavoro
- Risoluzione
del Parlamento europeo del 12 giugno 1997, sulla Comunicazione della
Commissione n. 336 del 17 luglio 1996, relativa al "Codice di condotta
concernente l'applicazione della parità retributiva tra donne e uomini per
lavoro di pari valore"
- Comunicazione
della Commissione n. 336 del 17 luglio 1996, relativa al "Codice di
condotta concernente l'applicazione della parità retributiva tra donne e
uomini per lavoro di pari valore"
- Raccomandazione
92/131/CEE della Commissione del 27 novembre 1991, sulla tutela della
dignità delle donne e degli uomini sul lavoro
- Risoluzione
del Consiglio del 29 maggio 1990 sulla tutela della dignità degli uomini e
delle donne nel mondo del lavoro
- Raccomandazione
87/567/CEE della Commissione del 24 novembre 1987, sulla formazione
professionale delle donne
- Direttiva
76/207/CEE del Consiglio del 9 febbraio 1976, relativa all'attuazione del
principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali
e le condizioni di lavoro
- Direttiva
75/117/CEE del Consiglio del 10 febbraio 1975, per il ravvicinamento delle
legislazioni degli stati membri relative all’applicazione del principio della
parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso
femminile
Azioni positive e processi decisionali
- Raccomandazione
96/694/CE del Consiglio del 2 dicembre 1996, riguardante la partecipazione
delle donne e degli uomini al processo decisionale
- Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati
membri riuniti in sede di Consiglio del 5
ottobre 1995, concernente l’immagine dell’uomo e della donna nella
pubblicità e nei mezzi di comunicazione
- Risoluzione
del Consiglio del 27 marzo 1995, riguardante la partecipazione equilibrata
delle donne e degli uomini al processo decisionale
- Raccomandazione
84/635/CEE del Consiglio del 13 dicembre 1984, sulla promozione di azioni
positive a favore delle donne
Tutela della maternità, congedi parentali e lavoro a tempo
parziale
- Risoluzione del Consiglio e dei Ministri incaricati dell'occupazione e
della politica sociale riuniti in sede di consiglio del 29
giugno 2000, concernente la partecipazione equilibrata delle donne e degli
uomini all'attività professionale e alla vita familiare
- Direttiva
97/81/CEE del Consiglio del 15 dicembre 1997, relativa all'accordo quadro
sul lavoro a tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES
- Direttiva
96/34/CE del Consiglio del 3 giugno 1996, concernente l’accordo quadro sul
congedo parentale concluso dal UNICE, dal CEEP e dalla CES
- Direttiva
92/85/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992, concernente l’attuazione di
misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul
lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento
- Direttiva
86/613/CEE del Consiglio dell'11 dicembre 1986, concernente l'applicazione
del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne che
esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore
agricolo, e relativa altresì alla tutela della maternità
Parità di trattamento in materia di sicurezza
sociale
-
Direttiva
96/97/CE del Consiglio del 20 dicembre 1996, che modifica la direttiva
86/378/CEE relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento
tra gli uomini e le donne nel regimi professionali di sicurezza sociale
-
Direttiva
86/378/CEE del Consiglio del 24 luglio 1986, relativa all'attuazione del
principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei
regimi professionali di sicurezza sociale
-
Direttiva
79/7/CEE del Consiglio del 19 dicembre 1978, relativa alla graduale
attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in
materia di sicurezza sociale
Molestie, violenze sessuali, e altre forme di
discriminazioni
[^ Sopra]