Consigliera di Parità della Provincia di Avellino
OBIETTIVO
La misura 3.14 promuove:
- la partecipazione femminile al mercato del lavoro;
- contrasta i fenomeni di discriminazione e di esclusione attraverso interventi
che favoriscono l'inserimento lavorativo.
SOGGETTI DESTINATARI
I destinatari della misura 3.14 sono:
- soggetti inattivi;
- soggetti occupati e disoccupati;
- imprese;
- parti sociali;
- amministrazioni pubbliche;
- associazioni e organizzazioni.
PROGETTI
La misura 3.14 dà la possibilità di presentare progetti che
riguardano:
- promozione e sostegno di servizi finalizzati allo sviluppo di condizioni
favorevoli all'inserimento delle donne italiane e immigrate nel mercato
del lavoro e alla conciliazione tra vita extralavorativa e lavorativa attraverso
la creazione di una rete di servizi (Servizi alle persone);
- percorsi integrati per la transizione al lavoro, per l'inserimento e il reinserimento
lavorativo, destinati alle categorie di donne maggiormente
esposte al rischio di marginalizzazione che richiedono interventi specialistici
caratterizzati per l'approccio di genere (Percorsi integrati
per l'inserimento lavorativo);
- accrescimento delle competenze specialistiche finalizzato all'adozione
dell'approccio di genere e all'inserimento di nuove figure professionali
nell'ambito delle strutture pubbliche competenti per le politiche relative
alle pari opportunità, anche attraverso l'istituzione della figura dell'animatore
di pari opportunità. (Dispositivi e strumenti a supporto
della qualificazione del sistema di governo: adeguamento e innovazioni
degli assetti organizzativi);
- progetti integrati di formazione, accompagnamento e consulenza per
la creazione di impresa e per il lavoro autonomo delle donne e sostegno
alle imprese femminili (Percorsi integrati per la creazione
d'impresa);
- interventi di formazione continua finalizzati a promuovere la presenza
femminile nell'impiego pubblico e privato nonché a contrastare i fenomeni
di disparità ed esclusione nei percorsi di carriera con riguardo
alle condizioni di particolare discriminazione come, ad esempio, quelle
delle donne immigrate (Formazione per occupati);
- sostegno alle imprese e alle amministrazioni pubbliche per l'adozione e
la diffusione di modelli organizzativi e di modulazioni di orari che favoriscano
la conciliazione tra vita personale e vita lavorativa (Incentivi alle
imprese per l'innovazione tecnologica ed organizzativa);
- studi e ricerche: promozione di attività di analisi e indagini territoriali e
settoriali, di analisi e valutazione dei processi di mainstreaming delle
pari opportunità e delle misure volte a ridurre il divario tra i generi.
Avvio e gestione delle attività di un Osservatorio regionale sulle pari
opportunità e di un'agenzia per il coordinamento, la promozione, il sostegno
e l'accompagnamento degli interventi in materia di imprenditorialità
femminile. Interventi di adeguamento dei sistemi informativi e
delle elaborazioni statistiche nell'ottica dell'analisi di genere.(Dispositivi
e strumenti a supporto della qualificazione del sistema di governo: attività
di studio ed analisi di carattere economico e sociale);
- informazione e sensibilizzazione (Sensibilizzazione, informazione e
pubblicità).
A CHI PUOI RIVOLGERTI
Per avere informazioni sulla redazione dei progetti
puoi rivolgerti:
- alla Consigliera di parità;
- alle Organizzazioni sindacali;
- al sito internet www.regione.campania.it
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